venerdì 12 dicembre 2014

Risposta a Selvaggia Lucarelli: #SelvaggiaNonMentire questa volta hai cagato fuori dal vaso (la farsa Francesco Sole)

N.B. per capire cos'è il progetto Francesco Sole guardare i video alla fine dell'articolo

Selvaggia Lucarelli scrive un post di difesa dopo essere stata attaccata da migliaia di utenti web per aver sostenuto che Francesco Sole (youtuber, presentatore tv e idolo delle teenager) è un artista spontaneo (non è così) e non raccomandato e per averne sponsorizzato il "libro" (le virgolette sono doverose). 


LA MIA RISPOSTA:


No cara Selvaggia qui non c'è nessun odio, qui si tratta di aver offeso il lavoro di tutti i ragazzi e tutte le ragazze che di Youtube provano a farne una professione impegnando il proprio tempo e anche soldi.
Parafrasando lo youtuber Boban Pesov nel video in fondo all'articolo: "E' come se ci avessero cagato in faccia!"

(A destra) L'Endorsment di Selvaggia Lucarelli a Francesco Sole
Francesco Sole è una presa per il culo...
Francesco Sole è un prodotto di marketing studiato a tavolino e non ci sarebbe nulla di male (la storia dello show biz ne è piena) se non fosse che è spacciato per fenomeno spontaneo del web...  
il trucco è stato scoperto!
...e tu invece di lui scrivi:

giovedì 11 dicembre 2014

A proposito di "Funny Girl", il nuovo romanzo di Nick Hornby


I Beatles stavano cambiando la storia della musica, l'ufficio buoncostume della BBC censurava i programmi e l'omosessualità era un reato penale... ecco l'Inghilterra nella metà degli anni '60 ed ecco Barbara Parker da Blackpool che la conquistò a suon di risate... dalla Cornovaglia al Northumberland passando per Londra.


Fin qui nulla di eclatante se non fosse che Barbara è bella, anzi è meravigliosa e il suo destino sarebbe quello di "Miss Regina di Bellezza", e se non fosse che lei da quel destino di ragazza in bikini dipinta d'oro vuole sfuggire perché "le reginette non fanno mai ridere" e invece Barbara vuole far ridere, ci è portata, per dirla all'italiana è un po' come se Sophia Loren avesse voluto fare la carriera di Sandra Mondaini.

martedì 9 dicembre 2014

Elogio a Valentina Nappi: pornostar felice contro le stronzate che rendono stronzo il mondo!

Sono ormai un paio di mesi che seguo spesso Valentina Nappi su Facebook, Twitter e Google 
"...e chi è 'sta Valentina Nappi" mi domanderà la maggior parte di voi?

Ve la mostro, eccola:



Valentina Nappi è una pornostar ed è felice di esserlo! Avete capito bene, è un'attrice di film hard. Credo che ognuno di voi, senza per forza averne visto uno, conosca quei film in cui gli attori e le attrici sono quasi tutto il tempo nudissimi e in cui sia il finale che lo schema narrativo si conoscono fin dall'inizio.
"...e quindi cosa avrà di tanto interessante questa Valentina Nappi oltre alle tette e al culo?" potreste chiedere voi...

martedì 2 dicembre 2014

Viaggio a Oporto (Portogallo): tutto il fascino che non ti aspetti


Se io fossi uno scrittore, o meglio... se mi pagassero per scrivere forse vivrei a Porto (Oporto in italiano) in Portogallo. Forse abiterei in Avenida da Boavista e il tardo pomeriggio la percorrerei tutta, scenderei fino al Matosinhos e lì mi siederei sul lungomare per osservare il sole tramontare nell'Oceano Atlantico fra la rabbia delle onde e la caparbietà dei surfisti in cerca del frangente perfetto.

venerdì 28 novembre 2014

"Interstellar": Odissea nello spazio... dei poveri (recensione di Claudio Villanova)


Avete presente quei giocatori di calcio che avrebbero tutte le carte in regola per essere decisivi ma ai quali manca sempre quel guizzo che li farebbe diventare dei Campioni? 
Allo stesso modo Nolan è capacissimo dal punto di vista tecnico a ricreare una galassia, riesce a scrivere una sceneggiatura complessa e intrecciata, ma alla fine gli manca la capacità di rischiare per andare oltre i limiti del genere “Blockbuster”. 
Ecco “Interstellar” che poteva essere il film che l'avrebbe condotto nell'Olimpo del cinema, anche grazie alla partecipazione di un ottimo cast (Matthew McConaughey, Michael Caine e Anna Hathaway), e che invece ricade nei soliti errori del suo cinema.

giovedì 27 novembre 2014

L'infinita rivalità fra Kindle e libro cartaceo: voi cosa scegliete?

Cari amanti del Kindle

l'altra sera, a casa mia, stavo parlando con un mio amico dell'infinita rivalità fra il Kindle è il libro cartaceo tradizionale.
Lui mi raccontava dei vantaggi assoluti che questa tecnologia straordinaria avesse apportato alla sua vita di lettore io, invece, ne sottolineavo gli aspetti romantici che il kindle sottraeva alla passione per la lettura... e fin qui nulla di nuovo.

mercoledì 26 novembre 2014

Fabi Silvestri Gazzè in concerto: una meravigliosa festa dove tutti si è padroni

Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè (in rigoroso ordine d'arrivo agli appuntamenti) figli dell'arte, esseri umani illuminati dalla goccia più pura dell'ispirazione, prestigiatori delle note e dispensatori consapevoli di bellezza...


Fabi, Silvestri, Gazzè tre artisti, vagabondi della parola, ultima generazione di poeti musicisti, commovente esempio di suonatori per arte e per passione, merce rara in tempi tristi di talent show e pochi sbocchi per chi vuole fare musica con il  cuore.  

giovedì 20 novembre 2014

Risposta a Emis Killa: "Forse non è questa la vita che sognavo da bambino... ma è quella che ho scelto per me"


Emis Killa scrive un post su Facebook:


io per caso lo leggo e lo ritengo spocchioso e pieno di concetti (quelli sottolineati) che detti da chi è un riferimento per migliaia di adolescenti mi hanno fatto alterare dialetticamente parlando e quindi, sbagliando il modo (e di questo me ne scuserò), rispondo a caldo a lui e a un suo fan:



lui non esita a rispondermi a tono:



ed ecco la mia risposta... più meditata, in una lettera che rendo pubblica poiché non ho avuto la possibilità di rispondere in privato come avrei voluto fare: 

Caro Emiliano 

mercoledì 12 novembre 2014

"Il ciclo della Fondazione" di Asimov (libri che manderanno in fiamme il tuo cazzo di cervello) sarà una serie TV

http://www.theverge.com/2014/11/10/7190087/interstellar-scribe-jonathan-nolan-is-adapting-asimov-foundation-hbo





Gli ingredienti per fare un capolavoro ci sono tutti:
Cè chi mette i soldi,
la potente HBO una delle più popolari emittenti via cavo degli Stati Uniti, (ammettiamolo) nel mondo dello spettacolo i soldi non sono sempre importanti per fare grandi cose ma se ci sono, e soprattutto se usati bene, si hanno molte più possibilità di lasciare il mondo a bocca aperta.

C'è il genio artistico che scrive la storia,