Visualizzazione post con etichetta Top Girl. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Top Girl. Mostra tutti i post

mercoledì 1 aprile 2015

Tira più un pelo di Valentina Nappi che un carro di capolavori della letteratura! (articolo demoscopico)

La ragazza ritratta nella foto qui sotto è Valentina Nappi ed ecco perché è fondamentale per questo post demoscopico:



"Le visioni di K" nascono per parlare di libri, di poesia e di musica che sono le mie grandi passioni...
nascono perché sono convinto che il mondo si possa salvare soltanto attraverso il potente potere dell'arte e uso questo mezzo perché questo potere raggiunga più persone possibili.
Tant'è vero che il primo post che scrissi per questo blog, nel lontano Ottobre 2012, fu una lettera a Fabio Volo in cui lo ringraziavo per avermi fatto scoprire Kurt Vonnegut, lettera alla quale, per mia somma soddisfazione, seguì la sua risposta.



Eppure quando dissi al mio amico Paolo (nonché mio consigliere sulle strategie del web) che mi sarei avventurato nella giungla dei blog personali, egli mi prospettò tale teoria: 
"Se vuoi fare il botto di visualizzazioni parla di calcio e figa!".
Ma l'Universo ha voluto che, pur non disdegnando i due argomenti, io fossi un vero fanatico di libri, di poesia e di musica, quasi a livelli feticisti, e quindi soprattutto di quello volevo che il mio blog trattasse!

martedì 9 dicembre 2014

Elogio a Valentina Nappi: pornostar felice contro le stronzate che rendono stronzo il mondo!

Sono ormai un paio di mesi che seguo spesso Valentina Nappi su Facebook, Twitter e Google 
"...e chi è 'sta Valentina Nappi" mi domanderà la maggior parte di voi?

Ve la mostro, eccola:



Valentina Nappi è una pornostar ed è felice di esserlo! Avete capito bene, è un'attrice di film hard. Credo che ognuno di voi, senza per forza averne visto uno, conosca quei film in cui gli attori e le attrici sono quasi tutto il tempo nudissimi e in cui sia il finale che lo schema narrativo si conoscono fin dall'inizio.
"...e quindi cosa avrà di tanto interessante questa Valentina Nappi oltre alle tette e al culo?" potreste chiedere voi...

martedì 17 giugno 2014

Elisa d'Ospina: Fate l'amore non fate le diete!

Ciao Elisa

come stai?

Oggi in libreria ho sfogliato il tuo libro “Una vita tutta curve”.

Mentre lo leggevo ho pensato che è un peccato che ancora in troppe persone non conoscano la tua filosofia di vita per vivere in armonia con il proprio corpo e le tue battaglie contro gli standard estetici della nostra società... che ci bombarda quotidianamente con modelli di bellezza dalla perfezione e dalla magrezza irreale.

giovedì 30 gennaio 2014

A Martina Colombari: della bellezza e degli autoscatti hot

Ciao Martina


che con i tuoi autoscatti bollenti mostri al mondo quel che sei oggi, quel che sei diventata dopo quasi 39 anni di vita.
In quel corpo ci sono tutte le tue cicatrici, le tue rughe concepite dall’unione di felicità e tristezza, in quel corpo c’è tutta la tua vita ma soprattutto ancora molta bellezza.

Potremmo stare ore a discutere sul significato dei selfie, la moda dei propri autoscatti da pubblicare sui social network.
Smisurato egocentrismo, solitudine, arte oppure ironia, potremmo infilarci in discorsi infiniti sui motivi che spingono a creare autoritratti come moderni Van Gogh e poi affidarli al circo mediatico in barba ad ogni principio di privacy.


Nei tuoi selfi sembri voler dire: “Guardatemi, io sono questa con tutti i miei pregi e i miei difetti”, poi ognuno tragga il proprio giudizio.
Nel tuo corpo io trovo più poesia oggi che 20 anni fa, nonostante il seno rifatto, nonostante la mano inflessibile del Tempo imbattibile:  
perché non esiste Bellezza senza poesia e viceversa.

La bellezza, come la poesia, è tutto ciò che trasmette un emozione di benessere, tutto ciò che crea un’attrazione spontanea e irresistibile.
Martina, non sto parlando della bellezza corporea che è un pregio effimero che con il tempo sfiorirà senza possibilità d’appello,  ma intendo quella bellezza spirituale che è ovunque ma che, a volte, ci vuole molta abilità per riconoscerla, quasi una sensibilità soprannaturale!


Guai a chi imposta il proprio fascino e i propri pregi solo sull’aspetto fisico perché combatte contro un nemico spietato: il Tempo! Guai a chi pensare di sfidare il Tempo ricorrendo alla chirurgia plastica, un mezzo che se abusato non fa altro che eliminare ogni sfumatura di poesia da un corpo che invecchia, perché chi non accetta il proprio destino sarà destinato a odiare gli specchi e ad affliggere la propria anima sconfitta.

…forse aveva ragione Daniél Mussy ad affermare che “la bruttezza (fisica) ha un vantaggio sulla bellezza: dura”. 
Ma non ha solo questo vantaggio: prima ci si accorge che, a lungo termine, puntare tutto sulla una bellezza esteriore destinata ad appassire è una battaglia persa e prima si avrà anche il tempo di affinare altre tecniche di charme che non si basino "sull'apparire" e, grazie al tempo, quest’ultime non possono che migliorare, anche quando il corpo avrà più le fattezze di una prugna secca che di umane!



La bellezza intellettuale, al contrario di quella estetica, con il tempo si può solo evolvere e renderci più affascinanti, migliori.

Ti saluto Martina… eri molto bella da giovane, sei affascinante oggi e mi auguro che tu non ce l’abbia troppo con il tempo che ti porterà via il tuo splendore esteriore... lo fa con tutti!

Ti abbraccio


K






...e Alessandro Costacurta






sabato 21 settembre 2013

Chi se ne frega del Matrimonio di Belen... ma qui ci sono le Foto e tanta poesia!

Ciao Belen
premetto che a me del tuo matrimonio non me ne frega niente! Zero!

Me ne importa come a te potrebbe interessare un libro di Umberto Eco perché, senza falsa modestia, per te EcoVonnegutHornbyAmmanitiAsimovLeleggidi MurphyWoodyAllenJacopoeDarioFo ecc… potrebbero anche non essere mai esistiti!

sabato 5 gennaio 2013

K. P. Boateng e Melissa Satta: foto contro il razzismo




Ciao Prince

ero in un pub di Nizza, in Francia, quando da un telegiornale
ho saputo di quanto successo a Busto Arsizio.

Mi sono vergognato.

Il giornalista lo definiva un atto  ignobile. 
Poi hanno trasmesso un’intervista a Niang che diceva che in Francia non gli era mai successo.

mercoledì 2 gennaio 2013

A te: Calendario 2013 Cecilia Rodriguez, pace, serenità e coesistenza



"Coesistere significa diventare migliori" 
K da "Polaris"


Il blog chiude per qualche giorno di vacanza:
intanto ti faccio i miei auguri per il 2013 con le parole di Tiziano Terzani: “(…)ti auguro di trovare la pace, perché se non è dentro di noi non sarà mai da nessuna parte”*...

venerdì 21 dicembre 2012

Lettera dalla fine del mondo: Nicole Minetti nuda è la fine del mondo

"Non aspettarti troppo dalla fine del mondo" Stanislaw J. Lec


Il blog compie due mesi di vita e c'è già una morale per questa esperienza:


NICOLE MINETTI NUDA E' LA FINE DEL MONDO.

Cosa vuol dire?

La maggior parte delle persone arrivano a leggere "Le visioni di k" digitando su Google (o simili) le parole "fine del mondo", "Maya" e "Nicole Minetti Nuda".

mercoledì 7 novembre 2012

A Belen Rodriguez: delle sue foto nuda e della poesia


Di come 5 minuti con in mano le foto di Belen Rodriguez possano essere preferiti a una poesia di Bukowski o a una canzone di Bob Dylan. Lettera a Belen Rodriguez (?)


Ciao Belen
Oggi non si è parlato altro che della vittoria di Obama alle elezioni presidenziali USA2012: “Obama cambierà il mondo”, “Obama è il nostro re” “Obama è la speranza” “Obama di qui, Obama di là, questo non si dice questo non si fa” cantava una canzone di qualche decennio fa.

Questa mattina, fermandomi in edicola in cerca di notizie sulle elezioni, ho notato lo spropositato numero di foto in esposizione con te protagonista, ma quasi abituato, non ci ho fatto troppo caso.

Nel pomeriggio, invece, stavo navigando in rete per approfondire le nortizie sulle elezioni USA e mi appare un banner pubblicitario: “LE FOTO DI BELEN INCINTA”.

lunedì 5 novembre 2012

A Nicole Minetti: della nuda bellezza


Ciao Nicole
Stasera ero in un pub dai richiami celtici a sorseggiare dell’ottima birra scura, fuori pioveva e tirava vento, dagli altoparlanti veniva diffuso nell’ambiente un intero album dei Pogues e Dublino non mi sembrava così lontana.

Un televisore a soffitto, col volume in mute, passava delle immagini cui non davo troppo importanza, fino a quando non siete apparse tu e la Ventura. Da quel che si poteva capire la Ventura ti stava intervistando. Poi è apparsa una didascalia che recitava: “Minetti: "Rinuncio al vitalizio, ma non sono una paladina". Alcuni ragazzi dietro di me hanno iniziato a inveire contro di te con frasi che non sarò certo io a ripetere.