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mercoledì 25 marzo 2015

"Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcia Marquez: come demolire una leggenda

Sto per sfregiare la Divinità!
Sto per prendere a calci un romanzo che Wikipedia definisce "considerato tra le opere più significative della letteratura del '900":
Sto per demolire la leggenda di “ Cent'anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez...
e me ne vergogno!

mercoledì 12 novembre 2014

"Il ciclo della Fondazione" di Asimov (libri che manderanno in fiamme il tuo cazzo di cervello) sarà una serie TV

http://www.theverge.com/2014/11/10/7190087/interstellar-scribe-jonathan-nolan-is-adapting-asimov-foundation-hbo





Gli ingredienti per fare un capolavoro ci sono tutti:
Cè chi mette i soldi,
la potente HBO una delle più popolari emittenti via cavo degli Stati Uniti, (ammettiamolo) nel mondo dello spettacolo i soldi non sono sempre importanti per fare grandi cose ma se ci sono, e soprattutto se usati bene, si hanno molte più possibilità di lasciare il mondo a bocca aperta.

C'è il genio artistico che scrive la storia,

venerdì 10 ottobre 2014

Napoli: va in scena tutta la miseria del genere umano (e io quasi temo i miei pensieri)




Napoli, “seviziato e deriso perché grasso”. 14enne in gravi condizioni. Un fermo e due denunciati tutti di 24 anni: 
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/09/napoli-preso-in-giro-e-seviziato-perche-grasso-un-fermo-e-due-denunciati/1148969/

Lo ammetto, ma a volte ho paura dei mie pensieri… 
capita di rado, capita davanti a eventi come quello capitato al povero Vincenzo di 14 anni o imbattendosi in persone come quelle del video che non si vergognano di giustificare l'ingiustificabile. 
Ecco, in quei casi è istintivo essere dominati dalla parte peggiore di sé stessi, quella che sfiora il nazismo, quella che urla rabbia e vendetta, perché dentro tutti noi albergano nello stesso momento sia il bene che il male, sia la tristezza che la gioia, sta a noi dominare i nostri demoni.


…ma, a caldo, dopo aver sentito notizie simili e ascoltato parole così ignobili bisogna essere molto abili a tenere sotto controllo la nostra debolezza che potrebbe sbavare odio:

martedì 20 maggio 2014

Gabriele Muccino e il doppiaggio: come fare incazzare Selvaggia Lucarelli, i doppiatori e un popolo intero in una botta sola!

"Il doppiaggio ha impigrito il nostro pubblico (...)"

"Sarò costretto a vederei i miei film doppiati in italiano e dolorosamente e in silenzio perdere sfumature su cui ho lavorato per mesi"


"Chiedo troppo agli italiani" 

cit:
Gabriele Muccino
IL TESTO INTEGRALE DI QUANTO SCRITTO DA MUCCINO SI TROVA IN FONDO ALL'ARTICOLO

Ciao Gabriele 

se vuoi la rivoluzione ne devi fare parte.

Allora perché permetti il doppiaggio italiano dei tuoi film americani? Hai paura di fare 12500 euro al botteghino?
E' una regola generale di buonsenso:
chi ha le palle fa seguire le azioni ai propri pensieri, chi non le ha... si limita a scrivere un post polemico su Facebook.

mercoledì 26 marzo 2014

Il primo indimenticabile "TERMINATOR": il passato è un futuro da evitare. RECENSIONE


di CLAUDIO VILLANOVA



In un mondo ipertecnologico come il nostro recuperare un film come "Terminator" sarebbe un'ottima idea, soprattutto in un periodo in cui i film d'azione sono solo esplosioni e botti mentre i film di fantascienza sono solo un'accozzaglia di CGI (computer grafica). 

Nel 1984 James Cameron ci regala una vera gemma, che forse poteva essere ancora un po' più levigata, ma che nell'immaginario collettivo rimane un film ai limiti della perfezione:
"Terminator" è la storia di un cyborg (Schwarzenegger) venuto dal futuro, per uccidere Sarah Connor (un'indimenticabile Linda Hamilton), colei che darà la luce a John Connor, capo della resistenza contro i robot che in un futuro prossimo avrebbero sottomesso la razza umana. A loro volta gli umani inviano nel passato un loro esponente Kyle Reese, interpretato da Michael Biehn,  per salvare Sarah e per distruggere il cyborg.

sabato 25 gennaio 2014

I libri sono una porta per la felicità: NON DIMENTICARLO MAI!

“Il rapporto Istat sulla produzione e la lettura di libri in Italia, pubblicato il 30 dicembre, certifica che nel 2013 i lettori sono diminuiti rispetto al 2012, passando dal 46 per cento al 43per cento della popolazione. Chi legge non più di tre libri l'anno è circa la metà dei 24 milioni di lettori. Di questi, coloro che leggono almeno un libro al mese, cioè i cosiddetti lettori forti, sono solo il 13,9 per cento. Dunque, il 57 per cento degli italiani non legge libri.


Non so! Io leggo 20 pagine in media al giorno, 600 pagine al mese circa, 7200 all'anno, in media 30 LIBRI in un anno e... mi dispero... perché mi sembrano pochissimi.
In libreria, vedere migliaia di libri che mi osservano, che mi chiamano... mi affascina e mi rattrista allo stesso tempo, mi rende tristissimo... perché mi rendo conto che molti di essi non riuscirò a leggerli, nemmeno se campassi 100 anni... allora mi avvento su di essi, vorrei comprarli tutti ma mi limito, ne compro più di quanti ne leggerò nel breve futuro perché il solo possederli in casa mi da la sensazione di esserci dentro e la certezza che prima o poi lo leggerò, anche se mai accadrà.

Davanti ad un libro impazzisco di gioia, perché mi mette le ali, altro che la Red Bull! 
Un libro ti trasforma in contadino nel primo novecento italiano o in cavaliere del medioevo britannico o ancora in prostituta brasiliana emigrata in Svizzera, ti fa essere in Afghanistan e subito dopo in Patagonia, ti fa i provare cosa significa essere un gatto o una gabbianella, il chitarrista dei Rolling Stones o una ragazza che somala che sogna le olimpiadi ma muore in un barcone nel Mediterraneo... 
sono mille è più personaggi e sarò ovunque sognerò di essere perché un libro è una macchina del tempo, un libro è la porta per la felicità.




Posso capire chi non legge, è dura appassionarsi alla lettura quando hai 14 anni e a scuola ti obbligano a leggere Manzoni, Leopardi o Asimov... Asimov che è uno dei più grandi geni di tutti i tempi ma che a 14 anni non può e non deve essere capito, a meno che non sia la volontà del quattordicenne di turno a deciderlo.
I Teletubbies "ipnotizzano" i bambini di 1 anno e mezzo perché sono come loro così come a 14 anni l'unica cosa che puoi augurare a Renzo e Lucia è la morte e la più veloce possibile perché sono lontani anni luce dalla loro realtà, dalla loro età... a 14 anni devi leggere... ma leggere ciò che ti entusiasma... solo così arriverai a capire anche la bellezza del Manzoni e la magnificenza di Asimov.


Non dimentichiamo mai che SAPERE E' POTERE, ti rende invincibile, ti rende migliore, è una frase banale ma.. cazzo quanto è vera!   

Il 57% degli italiani non legge nemmeno un libro... allora, poi non lamentiamoci dei nostri politici!

Ti auguro di leggere il più possibile perché non ti fa che bene

ti abbraccio

K



5.1818
“T’insegnerò che la vita non si vive nei libri
ma che nei libri c’è tanta da vita dalla quale imparare.
T’insegnerò che ogni tentativo è già una vittoria
e che ogni sconfitta dovrà essere una bandiera.”

Questo mi scrisse mio padre prima che io nascessi.

Cit. Stefano di Modugno 
da Il libro che verrà