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giovedì 3 settembre 2015

"La versione di Barney" di Mordecai Richler: la leggenda del più romantico dei cinici

Questo non è un libro. E' libello, calunnia, diffamazione. Questo è un isulto prolungato, uno scaracchio in faccia all'Arte, un calcio alla Divinità, all'Uomo, al Destino, al Tempo, all'Amore, alla Bellezza... a quel che vi pare.


questa frase estratta da “Tropico del cancro” di Henry Miller potrebbe essere l'incipit perfetto per “La versione di Barney” di Mordecai Richler...
e un libro che possa fregiarsi di tale presentazione non può che essere “un libro da leggere assolutamente!”.

Barney Panofsky è un altro di quei personaggi letterari che ti manca quando hai finito di leggere la sua storia... o meglio, la sua versione dei fatti, poiché questo romanzo non è altro che una puntualizzazione su quanto riportato dal noto scrittore e giornalista canadese Terry McIver nella propria autobiografia.
Il "caro" McIver tira in ballo buona parte della vita del nostro Barney, visto che sono invecchiati insieme... ma il problema è che non ne parla bene, anzi.. Barney viene fatto a pezzi, preso a secchiate di merda e... non ci sta...

martedì 2 dicembre 2014

Viaggio a Oporto (Portogallo): tutto il fascino che non ti aspetti


Se io fossi uno scrittore, o meglio... se mi pagassero per scrivere forse vivrei a Porto (Oporto in italiano) in Portogallo. Forse abiterei in Avenida da Boavista e il tardo pomeriggio la percorrerei tutta, scenderei fino al Matosinhos e lì mi siederei sul lungomare per osservare il sole tramontare nell'Oceano Atlantico fra la rabbia delle onde e la caparbietà dei surfisti in cerca del frangente perfetto.