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giovedì 20 novembre 2014

Risposta a Emis Killa: "Forse non è questa la vita che sognavo da bambino... ma è quella che ho scelto per me"


Emis Killa scrive un post su Facebook:


io per caso lo leggo e lo ritengo spocchioso e pieno di concetti (quelli sottolineati) che detti da chi è un riferimento per migliaia di adolescenti mi hanno fatto alterare dialetticamente parlando e quindi, sbagliando il modo (e di questo me ne scuserò), rispondo a caldo a lui e a un suo fan:



lui non esita a rispondermi a tono:



ed ecco la mia risposta... più meditata, in una lettera che rendo pubblica poiché non ho avuto la possibilità di rispondere in privato come avrei voluto fare: 

Caro Emiliano 

lunedì 13 ottobre 2014

Nella lotta fra Emis Killa e il mondo stai dalla parte del mondo (e di Michele Monina)


Ho assistito con un misto di divertimento e tristezza allo scambio di tweet fra il rapper Emis Killa e il giornalista, critico e scrittore musicale Michele Monina (non un pirla qualunque… insomma).



Tutto nasce da un articolo che Monina scrisse ad Agosto sul blog che cura per “Il fatto quotidiano”, in cui non nasconde la sua freddezza (chiamiamola così!) nei confronti del rapper di Vimercate. 
Monina è un critico musicale e, da che mondo è mondo, un critico critica ma soprattutto da che esiste il mondo un artista non può piacere a tutti…. ed è forse qui che la questione s’ingrossa:

lunedì 5 maggio 2014

Benvenuti a "MUSEICA": l'opera d'arte di Caparezza (recensione)

Ciao Michele
tu non sei un rapper nel vero significato della parola ma sei il miglior rapper italiano,*
non sei un rocker nel vero significato della parola ma sei il miglior rocker italiano!
Com'è possibile?” Semplicissimo:
basta ascoltare “MUSEICA”, il tuo nuovo eccezionale album.

venerdì 13 settembre 2013

Ho visto Emis Killa cantare sul palco del Blue Note! (Cos'è l'arte?)

io ero lì, mentre duettavi con Niccolò Agliardi durante il suo concerto al Blue Note di Milano.

Ti ho visto calcare quel leggendario palco e, non lo nego, in un primo momento ne sono rimasto sorpreso ma anche divertito!
Non capita tutti i giorni di vedere un giovane "rapper di periferia" lì dove alcuni Dei del Jazz e della Musica hanno osato!