"Sta prestando attenzione? Bene. Se non ascolta attentamente le sfuggiranno delle cose. Cose importanti. Non farò pause, non mi ripeterò e lei non mi dovrà interrompere. Lei crede di avere il controllo di quello che sta per accadere. Lo crede perchè è seduto lì dov'è seduto e io sono seduto qui dove sono, ma si sbaglia sono io che ho il controllo, perchè io conosco cose che lei non conosce. Ora, ho bisogno che lei si assuma un impegno. Mi ascolterà attentamente e non mi giudicherà se non quando avrò finito. Se non se la sente di rispettare questo impegno la prego di lasciare la stanza, ma se sceglie di restare ricordi che lei ha scelto di essere qui. La responsabilità di quello che accadrà da questo momento in avanti non è mia ma è sua.
Presti attenzione:"
Con
queste parole Alan Turing avverte il poliziotto che lo sta
interrogando di quanto sia sconvolgente ciò che sta per raccontare
ma, allo stesso tempo, sta avvisando anche lo spettatore
seduto al cinema sulla sua comoda poltrona in attesa dell'inizio di
"The imitation game": “se
sceglie di restare ricordi che lei ha scelto di essere qui... se
ne assuma la responsabilità!”.


