martedì 22 dicembre 2015

"Anna" di Niccolò Ammaniti: "La vita non ci appartiene, ci attraversa" (recensione)


Ciao Niccolò
ma come ti è venuto in mente di scrivere una storia che definire distopica è riduttivo? ...dalla quale si dovrebbe rifuggire se solo non fosse scritta nel coinvolgente stile "ammanitiano"... se solo, una volta iniziata la lettura, non si fosse obbligati a voler sapere come andrà a finire, e anche il più velocemente possibile.
Una storia che solo una mente estremamente audace e cinica può concepire.

La storia di Anna, 
Anna nel disperato tentativo di sopravvivere alla Sicilia del 2020, popolata da soli bambini, perché tutti gli adulti del mondo sono morti a causa di un virus letale che uccide ogni essere umano al di sopra dei 14 anni...
Anna in viaggio da Palermo verso la Calabria, verso "il Continente" dove forse qualche grande s'è salvato è ha quell'antidoto che significa salvezza.

lunedì 30 novembre 2015

Kobe Bryant lascia il basket e diventa poeta


Kobe se ne va, dice addio al basket. 
Questa sarà la sua ultima stagione da professionista e se lo anticipa fin da ora, è perché vorrà godersi ogni singolo secondo che lo separa da qui al limite che si è imposto, 
da qui alla parola FINE.
Ogni rimbalzo e ogni canestro da oggi acquisteranno un valore inestimabile, un peso enorme tanto quanto l'emozione che ne deriverà.

Il grande Kobe Bryant lascia a 37 anni ed è giusto così, oltre la cima c'è solo la discesa... e perché essere ricordato per una stelle cadente quando sei stato un sole?

mercoledì 11 novembre 2015

"I segreti erotici dei grandi chef"? Li spiega Irvine Welsh... a modo suo! (recensione)


I segreti erotici dei grandi Chef” sembra un libro di ricette afrodisiache ma in verità è un calcio in faccia in puro stile Welsh, potente e sorprendente, cinico e cattivo come lo scrittore scozzese sa essere (e come a noi piace che sia). 
Un romanzo che racconta i sentimenti umani più profondi e anche quelli più sporchi, ma in cui il mondo della gastronomia ne è uno dei protagonisti principali, anche perché
 "l'unico piacere tale da competere con l'amore fisico è quello di mangiare bene".

mercoledì 4 novembre 2015

Ecco perché Muccino che critica Pasolini ha fatto arrabbiare tutti

Su Facebook Gabriele Muccino critica aspramente il cinema di Pasolini, tranne poi cancellare il post che, purtroppo per lui, è ormai immortalato in screenshot vari:


Gabriele
ognuno è libero di sostenere la propria opinione, ci mancherebbe altro... ma lo spessore delle persone si vede anche dalle opinioni espresse.
Leggendo le tue parole sul Pasolini regista si viene colti da un totale senso di smarrimento... proprio così: uno si chiede “...ma per quale cazzo di motivo Muccino (avessi detto Fellini...) attacca un Gigante della Cultura Italiana proprio nell'anniversario della sua tragica quanto misteriosa morte?”
...e la risposta che giunge spontanea (quindi non farcene una colpa) è... 
“Perché si crede il migliore... er più! ...e vuole rubare la scena in ogni situazione”.

giovedì 1 ottobre 2015

"FIRST KISS" e le sue evoluzioni: Sconosciuti si baciano bendati ma poi...

In principio fu "FIRST KISS", l'esperimento della film-maker Tatia Pileva  in cui veniva chiesto a 20 sconosciuti divisi in coppie di baciarsi subito dopo essersi presentati:


Ecco l'ultima, accattivante, puntata girata da Jordan Oram... 
KISS ME NOW, MEET ME LATER, 
in cui alcune coppie di sconosciuti si baciano ma bensì bendati, senza mai essersi visti... e solo in seguito guardano negli occhi chi ha smosso le loro anime, i loro cuori... i loro ormoni!
Un bacio che va oltre ogni barriera sociale, pelle, religione, sesso... 
un bacio che è pura bellezza!

martedì 29 settembre 2015

Come nasce una canzone: "Under the bridge" dei Red Hot Chili Peppers

Come nasce una canzone?

Come si può spiegare il miracolo dell'ispirazione artistica?

Ecco, appunto... non si può spiegare proprio perché è un vero miracolo, un dono, un'illuminazione imprevista, divina, magica.
Vivere un attimo d'ispirazione è una sensazione che profuma d'orgasmo, che crea assuefazione...
essere ispirati è come spermare nella vagina dell'Universo...
ed ecco il concepimento di qualcosa che fino a qualche istante prima non esisteva...
inattesa, persa nel Cosmo 
in attesa di essere colta!


Come nasce una canzone non può essere spiegato ma può essere raccontato...
ed è quel che ha fatto Anthony Kiedis, fondatore, frontman e voce dei Red Hot Chili Peppers, nella sua bellissima e sorprendente autobiografia "Scar Tissue", 
nella quale si ha l'onore di conoscere la genesi di molte delle canzoni che hanno reso celebre il gruppo di Los Angeles, (sapevate che "Breaking the girl" è dedicata a Sinead O'Connor?)... 
ma soprattutto vi è descritto l'attimo in cui è stata concepita una delle più belle canzoni degli anni '90 (decennio meravigliosamente florido dal punto di vista musicale), se non di sempre: 
“Under the bridge”.

mercoledì 23 settembre 2015

Omaggio a Yogi Berra: "Il futuro non è più quello di una volta"

E' morto Yogi Berra!

Alcuni di voi diranno... "e chi è"?
Berra è stato un grande atleta, uno dei più grandi giocatori di baseball della storia, 
e per intenderci sta ai New York Yankees come Facchetti sta all'Inter o Totti alla Roma...
ma Berra è stato anche un geniale aforista, battutista, gaffeur e filosofo. 
Lo conobbi letterariamente leggendo le varie edizioni delle raccolti di aforismi “Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano” di Gino e Michele e da allora, spesso cito una sua frase:

"SE ARRIVI A UN BIVIO... IMBOCCALO!"
Bellissima quanto utile: quando ti si pone un problema, non fuggire... affrontalo, scegli, decidi!

E' stato tanto noto come filosofo inconsapevole che i suoi aforismi e i suoi detti sono stati rinominati "Yogismi", frasi eccentriche, talvolta illuminanti e molto spesso ovvie... ma di un'ovvietà divertente.
...gli Yogismi più noti sono:

giovedì 3 settembre 2015

"La versione di Barney" di Mordecai Richler: la leggenda del più romantico dei cinici

Questo non è un libro. E' libello, calunnia, diffamazione. Questo è un isulto prolungato, uno scaracchio in faccia all'Arte, un calcio alla Divinità, all'Uomo, al Destino, al Tempo, all'Amore, alla Bellezza... a quel che vi pare.


questa frase estratta da “Tropico del cancro” di Henry Miller potrebbe essere l'incipit perfetto per “La versione di Barney” di Mordecai Richler...
e un libro che possa fregiarsi di tale presentazione non può che essere “un libro da leggere assolutamente!”.

Barney Panofsky è un altro di quei personaggi letterari che ti manca quando hai finito di leggere la sua storia... o meglio, la sua versione dei fatti, poiché questo romanzo non è altro che una puntualizzazione su quanto riportato dal noto scrittore e giornalista canadese Terry McIver nella propria autobiografia.
Il "caro" McIver tira in ballo buona parte della vita del nostro Barney, visto che sono invecchiati insieme... ma il problema è che non ne parla bene, anzi.. Barney viene fatto a pezzi, preso a secchiate di merda e... non ci sta...

martedì 1 settembre 2015

L'Aquila: dove il presente non esiste

L'Aquila ti accoglie così:



uno scenario di guerra dove guerra non c'è stata,
come un respiro trattenuto
come un pensiero inaccettabile
"Com'è possibile?" ci si chiede guardando le case sventrate dal terremoto del 2009 ma immuatate dalla stupidità umana..
Quelle stanze sospese nel vuoto dove sono state vissute vite quotidiane
vite sospese nel vuoto
sembrano un monito urlato inutilmente al mondo
dal cuore trafitto dell'Abruzzo,
dallo stomaco infiammato dell'Italia...
perché L'Aquila si trova proprio lì, all'altezza della pancia della Nostra Nazione malata di burocrazia e corruzione.


martedì 28 luglio 2015

"Non volare via" di Sara Rattaro: che l'emozione cominci a scorrere! (recensione)

Ciao Sara

Venerdì scorso stavo prendendo un treno ma ero incerto che fossi sul binario giusto, ma non c'era più tempo e mentre stavo salendo sulla scaletta del vagone mi venne in mente questa frase:

Se c'è un blackout o sbagli la direzione del treno, non puoi far altro che aspettare

ma dove l'avevo letta o sentita questa frase? Mi chiesi mentre cercavo il numero 13B fra sedili tutti uguali e passeggeri concitati intenti a prendere il proprio posto in questo viaggio...
Ma certo!” esclamai sonoro come un novello Archimede fra la sorpresa di qualcuno...
in “Non volare via” di Sara Rattaro...
il tuo libro Sara!
Nonostante l'avessi finito di leggere da un po', ecco che all'improvviso mi si ripresentava in forma di illuminazione...