Ho
avuto sempre grande fiducia in Darren Aronofski e anche quando si è
avvicinato alla produzione di un film come "Noah", che
rischiava di essere il classico kolossal hollywoodiano solo effetti
speciali senza senso narrativo, l'ho sempre incitato pensando a lui
come un grande talento...
...e
ora che ho visto "Noah", ho la convinzione di aver fatto
un'ottima scelta a scommettere su di lui, e lui per ringraziarmi mi
ha stupito.
La
trama si rifà alla nota parabola biblica dell'arca di Noè presente
nella Genesi.
Noah (Russel Crowe) è l'integerrimo essere umano scelto da Dio per
costruire l’Arca sulla quale la sua famiglia e
alcune coppie di animali troveranno la salvezza dal grande diluvio
che il Creatore farà scendere sulla terra per punire i peccatori, ma
Aronofski rende il contesto più interessante facendoci porre alcune
domande: