Visualizzazione post con etichetta Luc Besson. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luc Besson. Mostra tutti i post

sabato 18 ottobre 2014

"Lucy" di Luc Besson: Cosa succede quando un cervello umano raggiunge il 100% delle proprie capacità? (Recensione di Claudio Villanova)



Luc Besson è un regista che divide la critica: chi vede in lui un manierista privo di sostanza e chi invece è folgorato della sua filmografia dallo stile personale, ricca di personaggi indimenticabili, atmosfere magiche.
Io tendo ad appartenere più al secondo gruppo, perché Besson concepisce un intrattenimento tanto divertente quanto intelligente, ma il suo pregio migliore è quella capacità di creare personaggi ai quali ci si affeziona con l’anima e che entrano nella nostra vita come quegli amici a cui puoi telefonare a qualsiasi ora della notte (come Leòn, Nikita, Angelà).


Ecco perché quando “Lucy” era ai titoli di coda e nella sala del cinema le luci si sono riaccese, la prima sensazione che ho provato aveva l'amaro in bocca: mi disperavo delle potenzialità sprecate di questa pellicola.

lunedì 7 luglio 2014

"La meccanica del cuore" di Mathias Malzieu: leggilo e poi innamorati! (recensione)

“UNO, NON TOCCARE LE LANCETTE
DUE, DOMINA LA RABBIA
TRE, NON INNAMORARTI MAI E POI MAI”


Ma io mi sono innamorato...
...mi sono innamorato di una storia che è una fiaba di carta e poesia e che ti farà vibrare lo stomaco... chiunque tu sia, qualunque età tu abbia.
Mi sono innamorato del cuore meccanico di Jack che scandisce il tempo al magico ritmo delle sue emozioni.

Jack nasce ma viene abbandonato dalla madre naturale il 16 Aprile 1874 a Edimburgo nella notte più fredda del mondo, fa così freddo che il suo piccolo cuore si ferma...
...ma esistono donne sorprendenti, donne che troppo spesso vengono considerate delle streghe da chi non ha dimestichezza con la fantasia... donne come Madeleine, la levatrice che lo salverà applicando al suo fragile cuore un orologio a cucù  e che lo crescerà con il più materno degli amori.


Ma come può un orologio meccanico sostenere la potenza dei sentimenti?