venerdì 31 ottobre 2014

Il fidanzato di Mika e l'outing di Tim Cook, erede di Steve Jobs alla guida Apple

Quando sei felice sei inattaccabile! 
Potranno dire o scrivere qualsiasi cosa su di te e sulla tua vita privata ma nessuno potrà offuscare la tua luce interiore, magari ci proveranno ma saranno solo pugni al vento, perché tu sei più forte, perché tu sei felice.


...è questo che deve aver pensato Mika quando, tempo fa, decise di comunicare al mondo di essere gay... 

giovedì 23 ottobre 2014

"A volte ritorno" di John Niven: un Gesù così possiamo solo sognarlo! (recensione)

N.B. Alcune di queste frasi, parole o immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità (le parole in corsivo sono citazioni di Niven)

"FATE I BRAVI"
questo è l'unico Comandamento che in verità Dio ha consegnato a Mosè sul Monte Sinai...
solo questo, semplicissimo, inequivocabile!
"-Cosa cazzo c'era da interpretare in FATE I BRAVI?- " invece si chiede ai giorni nostri Dio imprecando. 
Tutta colpa di quel figlio di mignotta di Mosè, quel falsario, uno dei primi a cedere al protagonismo! Da "FATE I BRAVI" è riuscito a tirare fuori 10 Comandamenti, quella sequela di minchiate... e tutto inizia ad andare a puttane con la fiera del "io-credo-di-sapere-cosa-voleva-dire-Dio"... come se a Dio importasse qualcosa se qualcuno crede o non crede in Lui.

sabato 18 ottobre 2014

Islam: a Sesto San Giovanni (MI) una piscina per sole donne... e a me e a Matteo Salvini quest'idea non piace affatto (con le dovute differenze fra me e lui)

SOTTOTITLO:

La differenza fra un musulmano, un cattolico e uno che si pone domande


A Salvì
te possino caricà…”!!! 
Lunedì scorso (15 Ottobre) mi hai fatto quasi prendere un colpo!
Stavo svogliatamente scorrendo la time line di Twitter quando ho letto questo tuo tweet:



per la prima volta nella mia vita non ho pensato che tu avessi sparato la solita stronzata del giorno, per quanto assurdo possa essere mi sono trovato  d’accordo con te:

"Lucy" di Luc Besson: Cosa succede quando un cervello umano raggiunge il 100% delle proprie capacità? (Recensione di Claudio Villanova)



Luc Besson è un regista che divide la critica: chi vede in lui un manierista privo di sostanza e chi invece è folgorato della sua filmografia dallo stile personale, ricca di personaggi indimenticabili, atmosfere magiche.
Io tendo ad appartenere più al secondo gruppo, perché Besson concepisce un intrattenimento tanto divertente quanto intelligente, ma il suo pregio migliore è quella capacità di creare personaggi ai quali ci si affeziona con l’anima e che entrano nella nostra vita come quegli amici a cui puoi telefonare a qualsiasi ora della notte (come Leòn, Nikita, Angelà).


Ecco perché quando “Lucy” era ai titoli di coda e nella sala del cinema le luci si sono riaccese, la prima sensazione che ho provato aveva l'amaro in bocca: mi disperavo delle potenzialità sprecate di questa pellicola.

mercoledì 15 ottobre 2014

Ecco Benjamin Malaussène, il colpevole di tutti i tuoi problemi! Ora che lo sai la tua vita sarà più serena!


Il primo libro della saga di Benjamin Malaussène
Benjamin Malaussène è un capro espiatorio.
Malaussèene è il colpevole, è il maschio della capra che gli ebrei sacrificavano sull'altare di Dio affinché i loro peccati fossero assolti e così avere l'illusione di tornare a una verginità innocente.

Malaussène il capro espiatorio lo fa di professione: 
lui è stipendiato per prendersi la colpa degli errori commessi da altri... che sia in un Centro Commerciale (Il Paradiso degli orchi) o in una Casa Editrice (La fata carabina) non importa... lui è il colpevole!

lunedì 13 ottobre 2014

Nella lotta fra Emis Killa e il mondo stai dalla parte del mondo (e di Michele Monina)


Ho assistito con un misto di divertimento e tristezza allo scambio di tweet fra il rapper Emis Killa e il giornalista, critico e scrittore musicale Michele Monina (non un pirla qualunque… insomma).



Tutto nasce da un articolo che Monina scrisse ad Agosto sul blog che cura per “Il fatto quotidiano”, in cui non nasconde la sua freddezza (chiamiamola così!) nei confronti del rapper di Vimercate. 
Monina è un critico musicale e, da che mondo è mondo, un critico critica ma soprattutto da che esiste il mondo un artista non può piacere a tutti…. ed è forse qui che la questione s’ingrossa:

venerdì 10 ottobre 2014

Napoli: va in scena tutta la miseria del genere umano (e io quasi temo i miei pensieri)




Napoli, “seviziato e deriso perché grasso”. 14enne in gravi condizioni. Un fermo e due denunciati tutti di 24 anni: 
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/09/napoli-preso-in-giro-e-seviziato-perche-grasso-un-fermo-e-due-denunciati/1148969/

Lo ammetto, ma a volte ho paura dei mie pensieri… 
capita di rado, capita davanti a eventi come quello capitato al povero Vincenzo di 14 anni o imbattendosi in persone come quelle del video che non si vergognano di giustificare l'ingiustificabile. 
Ecco, in quei casi è istintivo essere dominati dalla parte peggiore di sé stessi, quella che sfiora il nazismo, quella che urla rabbia e vendetta, perché dentro tutti noi albergano nello stesso momento sia il bene che il male, sia la tristezza che la gioia, sta a noi dominare i nostri demoni.


…ma, a caldo, dopo aver sentito notizie simili e ascoltato parole così ignobili bisogna essere molto abili a tenere sotto controllo la nostra debolezza che potrebbe sbavare odio: